Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 06/07/2002, n. 9861
CASS
Sentenza 6 luglio 2002

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È manifestamente infondata, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma duecentoduesimo, legge n. 662 del 1996 (recante "Misure in materia di servizi di pubblica utilità e per il sostegno dell'occupazione e dello sviluppo"), in riferimento all'art. 3 Cost., là dove il medesimo (in ordine alla riapertura dei termini anche per il versamento di tutti i contributi dovuti - scaduti alla data del 31 dicembre 1995 - in materia di previdenza forense), nel disporre che "Per le sanzioni già iscritte a ruolo i benefici di cui al periodo precedente si estendono anche alle rate non scadute alla data di entrata in vigore della presente legge", non prevede l'estensione del beneficio in questione altresì in favore di chi ha pagato le sanzioni iscritte a ruolo anteriormente all'emanazione della legge medesima, in pendenza di giudizio tra le parti (avvocato e Cassa avanti all'AGO sulla debenza o meno delle dette sanzioni non oggetto di giudicato, ne' dispone che le sanzioni (penalità ed interessi) già pagate debbano costituire oggetto di rimborso, trattandosi di ipotesi di esplicazione del potere discrezionale proprio del legislatore relativamente al cui esercizio non è stato dedotto ne' si ravvisa alcun profilo di arbitrarietà.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 06/07/2002, n. 9861
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9861
    Data del deposito : 6 luglio 2002

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