Cass. pen., sez. V, sentenza 31/10/2014, n. 3556
CASS
Sentenza 31 ottobre 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Integra il delitto di cui all'art. 497 ter, comma primo, seconda parte, cod. pen. (possesso di segni distintivi contraffatti), la detenzione di un tesserino riferibile alla Guardia di finanza, ancorché da questa non in uso, considerato che detta disposizione sanziona la detenzione di segni distintivi, contrassegni o documenti di identificazione che, pur senza riprodurre fedelmente gli originali, ne simulino la funzione, siano cioè idonei a trarre agevolmente in inganno i cittadini sulle qualità personali di colui che ne fa uso e sul potere connesso all'uso del segno stesso.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 31/10/2014, n. 3556
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3556
    Data del deposito : 31 ottobre 2014

    Testo completo