Cass. civ., sez. I, sentenza 13/05/2026, n. 13993
CASS
Sentenza 13 maggio 2026

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  • Inammissibile
    Violazione e falsa applicazione di norme in materia ambientale e concorsuale

    Il ricorso è inammissibile poiché proposto avverso un provvedimento privo dei caratteri di decisorietà e definitività, avendo natura ordinatoria e non incidendo su diritti soggettivi. La decisione del Tribunale riguarda la gestione dell'attivo patrimoniale e non la responsabilità del curatore in materia ambientale.

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Commentario1

  • 1Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

    Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34839 - pubb. 16/06/2026 La Cassazione sul potere di derelizione del curatore anche in presenza di rifiuti Cassazione civile, sez. I, 13 Maggio 2026, n. 13993. Pres. Terrusi. Est. Crolla. Liquidazione giudiziale – Rifiuti – Potere di derelizione – Assenza di limiti derivanti dalla natura dei beni Il potere riconosciuto al curatore dall'art. 213, comma 2, CCII di non acquisire all'attivo o di rinunciare alla liquidazione dei beni è esercitabile anche quando i beni abbiano natura di rifiuti e non incontra limiti derivanti dalla natura o dalle caratteristiche dei beni interessati. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Testo Integrale

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 13/05/2026, n. 13993
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 13993
Data del deposito : 13 maggio 2026

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