Cass. pen., sez. II, sentenza 08/11/2012, n. 46366
CASS
Sentenza 8 novembre 2012

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In caso di continuazione tra reati giudicati e giudicandi, la sospensione del processo e la messa alla prova disposte per i primi non si estendono automaticamente ai secondi. (In motivazione, la S.C. ha precisato che, essendo stata la pregressa prognosi effettuata sulla base dei soli reati fino ad allora accertati, l'esistenza di ulteriori reati, pur se commessi in esecuzione del medesimo disegno criminoso, obbliga il giudice a rivalutare la personalità dell'imputato minorenne, rinnovando la prognosi sul positivo sviluppo di essa, ed elaborare un nuovo progetto di socializzazione, o comunque adeguare quello precedente).

L'istituto della "messa alla prova" e la relativa sospensione del processo per controllarne l'esito non possono prescindere dalla redazione di uno specifico progetto che deve essere idoneo a raggiungere lo scopo della socializzazione del minore e prevedere, in particolare, gli impegni precisi che l'imputato assume, poiché il patto sottostante al "probation" implica, di fronte alla rinuncia dello Stato a proseguire il processo, l'impegno positivo dell'incolpato di cambiamento e recupero.

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  • 1Corte costituzionale
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    RITENUTO IN FATTO 1.- Con ordinanza del 16 giugno 2021, il Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale ordinario di Bologna ha sollevato, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, questione di legittimità costituzionale dell'art. 168-bis, quarto comma, del codice penale, nella parte in cui, disponendo che la sospensione del procedimento con messa alla prova dell'imputato non può essere concessa più di una volta, non prevede che l'imputato ne possa usufruire per reati connessi, ai sensi dell'art. 12, comma 1, lettera b), del codice di procedura penale, con altri reati per i quali tale beneficio sia già stato concesso. 1.1.- Riferisce il rimettente che D. A. e D. D.V. - imputati del …

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  • 2PROCESSO PENALE: messa alla prova per reati connessi.
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    LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente:Giuliano AMATO; Giudici :Silvana SCIARRA, Daria de PRETIS, Nicolo' ZANON, Franco MODUGNO, Augusto Antonio BARBERA, Giulio PROSPERETTI, Giovanni AMOROSO, Francesco VIGANO', Luca ANTONINI, Stefano PETITTI, Angelo BUSCEMA, Emanuela NAVARRETTA, Maria Rosaria SAN GIORGIO, Filippo PATRONI GRIFFI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimita' costituzionale dell'art. 168-bis, quarto comma, del codice penale, promosso dal Giudice per l'udienza preliminare del Tribunale ordinario di Bologna nel procedimento penale a carico di D. A. e D. D.V. con ordinanza del 16 giugno 2021, iscritta al n. 151 del registro ordinanze 2021 …

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    Con la sentenza di seguito riportata, la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art.168-bis, quarto comma, del codice penale, nella parte in cui non prevede che l'imputato possa essere ammesso alla sospensione del procedimento con messa alla prova nell'ipotesi in cui si proceda per reati connessi, ai sensi dell'art. 12, comma 1, lettera b), del codice di procedura penale, con altri reati per i quali tale beneficio sia già stato concesso. Corte Costituzionale, 12/07/2022, (ud. 23/06/2022, dep. 12/07/2022), n.174 Ritenuto in fatto 1.- Con ordinanza del 16 giugno 2021, il Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale ordinario di Bologna ha sollevato, in …

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  • 4Corte costituzionale
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    RITENUTO IN FATTO 1.- Con ordinanza del 16 giugno 2021, il Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale ordinario di Bologna ha sollevato, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, questione di legittimità costituzionale dell'art. 168-bis, quarto comma, del codice penale, nella parte in cui, disponendo che la sospensione del procedimento con messa alla prova dell'imputato non può essere concessa più di una volta, non prevede che l'imputato ne possa usufruire per reati connessi, ai sensi dell'art. 12, comma 1, lettera b), del codice di procedura penale, con altri reati per i quali tale beneficio sia già stato concesso. 1.1.- Riferisce il rimettente che D. A. e D. D.V. - imputati del …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 08/11/2012, n. 46366
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46366
Data del deposito : 8 novembre 2012

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