Cass. pen., sez. I, sentenza 02/04/2008, n. 16750
CASS
Sentenza 2 aprile 2008

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Il giudice richiesto di misura cautelare non può modificare il fatto così come ipotizzato dal P.M.. (Nella specie, il giudice, a fronte della contestata, unica, associazione per delinquere con un unico promotore e diverse propaggini operative individuata dall'organo inquirente, modificava l'addebito mediante l'individuazione di autonome strutture associative, ciascuna delle quali operante in distinte zone, e, quindi, si spogliava della competenza relativamente a quelle attive in territori appartenenti alla giurisdizione di giudici diversi. La Corte nel dichiararne invece la competenza, lo ha, conseguentemente, investito della cognizione cautelare in ordine al fatto così come contestato dal P.M.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 02/04/2008, n. 16750
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 16750
    Data del deposito : 2 aprile 2008

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