Cass. pen., sez. II, sentenza 20/10/1999, n. 4638
CASS
Sentenza 20 ottobre 1999

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Anche in materia "de libertate" vige il principio della immutabilità del fatto contestato, inteso come accadimento della realtà, sul quale l'indagato è stato chiamato a difendersi, non già il principio dell'immutabilità della definizione giuridica data al fatto stesso dal pubblico ministero. Ne consegue che è sempre consentito al giudice dell'applicazione della misura, o a quello del riesame o d'appello, attribuire la corretta qualificazione giuridica al fatto descritto nel capo d'imputazione; così come l'esercizio di tale potere da parte del giudice della cognizione piena non produce, "ex se", effetti sul procedimento incidentale, se non quelli derivanti dal mutamento stesso della qualificazione giuridica.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 20/10/1999, n. 4638
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4638
    Data del deposito : 20 ottobre 1999

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