Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/05/2011, n. 28017
CASS
Sentenza 26 maggio 2011

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Massime1

Ai fini della configurabilità della circostanza aggravante di cui all'art. 7, legge n. 203 del 1991 è necessario l'effettivo ricorso, nell'occasione delittuosa contestata, al metodo mafioso, il quale deve essersi concretizzato in un comportamento oggettivamente idoneo ad esercitare sulle vittime del reato la particolare coartazione psicologica evocata dalla norma menzionata e non può essere desunto dalla mera reazione delle stesse vittime alla condotta tenuta dall'agente.

Commentari3

  • 1Laconiche conferme delle SIT bastano per prova (Cass. 35428/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 marzo 2025

    Le dichiarazioni predibattimentali utilizzate per le contestazioni al testimone, che siano state successivamente confermate - anche se in termini laconici, vanno recepite e valutate come dichiarazioni rese direttamente dal medesimo in sede dibattimentale. In particolare, si è ritenuto che, sebbene l'art. 500 c.p.p., comma 2, preveda che le contestazioni possano "essere valutate ai fini della credibilità del teste", non può certo ritenersi che il contenuto della contestazione, laddove abbia comunque, e finanche in termini laconici, trovato conferma da parte dell'esaminato, non debba poi, necessariamente e logicamente, essere apprezzato e recepito quale dichiarazione resa direttamente dal …

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  • 2Aggravante del metodo mafioso: la Suprema Corte propone una sintesi
    Laura Ninni · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza in commento, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione torna[1] commendevolmente a riaffermare la necessità di un solido impianto motivazionale alla base della contestazione della circostanza aggravante “del metodo mafioso” di cui all'art. 7 d.l. 152/1991, conv. in l. 201/1991[2], ed opera un'importante ricognizione delle evidenze oggettive da porsi alla base della stessa. Nonostante tale sforzo, tuttavia, come vedremo la circostanza in parola continua a risultare intrisa di ambiguità. Nel presente caso la Cassazione è chiamata a decidere sul ricorso avverso un'ordinanza del Tribunale del Riesame di …

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  • 3Reato di estorsione e aggravante del metodo mafioso
    Giovanni Tringali · https://www.studiocataldi.it/ · 15 aprile 2019

    di Giovanni Tringali - Dalla relazione del primo semestre del 2018 della Direzione Investigativa Antimafia emerge come l'estorsione, reato sintomatico della criminalità organizzata, sia il delitto più frequente non solo in Sicilia, in Calabria, in Campania, in Puglia, ma in pratica in tutte le regioni italiane. Fa eccezione solamente il Friuli Venezia Giulia dove il reato più frequente è il riciclaggio. Vai alla guida Il reato di estorsione Il reato di estorsione La minaccia di usare un diritto Estorsione aggravata dall'utilizzo del "metodo mafioso" Il metodo mafioso La giurisprudenza sull'aggravante del "metodo mafioso" La giurisprudenza sull'estorsione aggravata dal metodo mafioso La …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/05/2011, n. 28017
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 28017
Data del deposito : 26 maggio 2011

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