Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/02/2008, n. 13457
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Sentenza 28 febbraio 2008

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In tema di procurata inosservanza di pena, la circostanza aggravante di cui all'art. 7 D.L. 13 maggio 1991, n. 152, convertito dalla L. 12 luglio 1991, n. 203, non si applica automaticamente, ogni qualvolta venga favorita la latitanza di un personaggio di vertice di un'associazione camorristica, dovendosi distinguere l'aiuto prestato alla persona da quello prestato all'associazione e potendosi ravvisare l'aggravante soltanto nel secondo caso, quando cioè si accerti la oggettiva funzionalità della condotta all'agevolazione dell'attività posta in essere dall'organizzazione criminale.(Fattispecie relativa all'agevolazione della latitanza di un capo camorrista, per averne reso possibile un incontro con il figlio, accompagnato dal padre a bordo di un'autovettura).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/02/2008, n. 13457
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 13457
    Data del deposito : 28 febbraio 2008

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