Cass. pen., sez. III, sentenza 22/11/2017, n. 6726
CASS
Sentenza 22 novembre 2017

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La condotta di chi venga rinvenuto in un'area marina protetta, in acqua, vicino ad un natante, armato di fucile da caccia subacqueo, anche se non rientra nell'elencazione esemplificativa di cui all'art. 19 legge 6 dicembre 1991, n. 394, deve annoverarsi tra le attività vietate in linea generale nella prima parte della disposizione suddetta, poiché il legislatore intende impedire tutte quelle condotte idonee, anche in via potenziale e presuntiva, a pregiudicare le caratteristiche dell'ambiente.

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  • 1Interpretazione estensiva vs divieto di analogia: una problematica
    Gabriele Serra · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    21 giugno 2018 | Interpretazione estensiva vs divieto di analogia: una problematica tradizionale in una recente (e criticabile) pronuncia della Corte di cassazione Osservazioni a margine di Cass., sez. III, 22 novembre 2017 (dep. 12 febbraio 2018), n. 6726, Pres. Di Nicola, Est. Mengoni Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto. Per leggere il testo della sentenza annotata, clicca qui. Abstract. La sentenza n. 6726/2018 della Terza Sezione della Corte di Cassazione affronta la questione della rilevanza penale o meno di una determinata condotta in concreto posta in essere che, dal tenore letterale della norma …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 22/11/2017, n. 6726
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6726
Data del deposito : 22 novembre 2017

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