Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/03/2016, n. 15966
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Sentenza 8 marzo 2016

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Il verbale di arresto contenente le spontanee dichiarazioni rese senza l'assistenza del difensore alla polizia giudiziaria dall'indagato, che poi abbia falsamente negato di averle rilasciate - in tal maniera accusando i verbalizzanti di falso - costituisce un documento, ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., acquisibile ed utilizzabile come prova nel successivo processo per calunnia.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/03/2016, n. 15966
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 15966
    Data del deposito : 8 marzo 2016

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