Cass. pen., sez. IV, sentenza 16/11/2005, n. 14420
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Sentenza 16 novembre 2005

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Perché possa applicarsi l'istituto della cosiddetta "contestazione a catena" (articolo 297, comma terzo, cod. proc. pen.), con conseguente decorrenza dei termini di durata della custodia cautelare dal giorno in cui è stata eseguita la prima misura, occorre che nei confronti del medesimo soggetto siano emesse più ordinanze che dispongono "la medesima misura cautelare", per "medesima misura" intendendosi quella ontologicamente identica con riferimento alla norma specifica del codice di rito che la prevede, non potendo invece parlarsi di "medesimezza" sulla sola base della natura coercitiva di misure oggettivamente diverse. Pertanto, l'istituto "de quo" è inapplicabile nel caso in cui venga disposta, con una prima ordinanza, la misura degli arresti domiciliari e, successivamente, con una seconda ordinanza, la misura della custodia in carcere, trattandosi di misure oggettivamente diverse.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 16/11/2005, n. 14420
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14420
    Data del deposito : 16 novembre 2005

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