Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/02/2008, n. 21736
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Sentenza 12 febbraio 2008

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Il decreto di convalida del sequestro delle cose che costituiscono corpo di reato, sequestrate dalla P.G. in sede di perquisizione ex art. 352, comma secondo cod. proc. pen., deve essere sorretto, a pena di nullità, da idonea motivazione in ordine al presupposto della finalità perseguita, in concreto, per l'accertamento dei fatti.

L'omessa notificazione dell'avviso di udienza nel procedimento in camera di consiglio (nel caso di specie, in sede di riesame di cui all'art. 324 cod.proc.pen.) ad uno dei due difensori di fiducia dell'imputato dà luogo a nullità a regime intermedio, sanata con la presenza in udienza dell'altro difensore, il quale svolga le sue argomentazioni senza nulla eccepire in proposito.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/02/2008, n. 21736
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 21736
    Data del deposito : 12 febbraio 2008

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