Cass. pen., sez. II, sentenza 28/10/2015, n. 46139
CASS
Sentenza 28 ottobre 2015

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In tema di diritto alla traduzione degli atti, l'accertamento relativo alla conoscenza da parte dell'imputato della lingua italiana costituisce una valutazione di merito non censurabile in sede di legittimità, se motivata in termini corretti ed esaustivi. (Fattispecie in cui la conoscenza della lingua italiana era stata dedotta dalla confessione resa in tale lingua dall'imputato, domiciliato in Italia dal 2013).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 28/10/2015, n. 46139
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46139
Data del deposito : 28 ottobre 2015

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