Cass. pen., sez. V, sentenza 26/10/2020, n. 3187
CASS
Sentenza 26 ottobre 2020

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di sospensione condizionale della pena subordinata al risarcimento del danno, il giudice, pur non essendo tenuto a svolgere un preventivo accertamento delle condizioni economiche dell'imputato, deve tuttavia effettuare un motivato apprezzamento di esse se dagli atti emergano elementi che consentano di dubitare della capacità di soddisfare la condizione imposta ovvero quando tali elementi vengano forniti dalla parte interessata in vista della decisione. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato con rinvio la decisione del giudice di merito che, senza operare una effettiva verifica della capacità economica del condannato, aveva subordinato la concessione del beneficio della sospensione della pena al risarcimento del danno in favore della parte civile entro novanta giorni dal passaggio in giudicato della sentenza, nonostante risultasse dagli atti che il destinatario del provvedimento versava in una situazione di indigenza tale da legittimare l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato).

Commentari2

  • 1Stabilire il termine in caso di sospensione condizionale subordinata
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 10 ottobre 2022

    A chi spetta stabilire il termine in caso di sospensione condizionale della pena subordinata all'adempimento di un obbligo risarcitorio Indice Il fatto La questione prospettata nell'ordinanza di rimessione La posizione assunta dalla Procura generale presso la Corte di Cassazione La soluzione adottata dalle Sezioni Unite Conclusioni 1. Il fatto Il Tribunale di Lecce, in funzione di giudice dell'esecuzione, revocava il beneficio della sospensione condizionale della pena concesso con una sentenza pronunciata dallo stesso Tribunale passata in giudicato, ritenuto l'inadempimento degli obblighi risarcitori disposti in favore della parte civile (condanna al risarcimento del danno liquidato in …

     Leggi di più…

  • 2Condannato indigente, condizionale e risarcimento del danno (Cass. 33384/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 14 settembre 2022

    Quando l'imputato è ammesso al gratuito patrocinio, il giudice di merito, a prescindere dall'esistenza o meno di ulteriori allegazioni sul punto, è tenuto a valutare in concreto le condizioni economiche dell'imputato e a dare conto delle ragioni sulle quali fonda la conclusione circa l'effettiva possibilità di risarcire il danno. In tema di sospensione condizionale della pena subordinata al risarcimento del danno, il giudice, pur non essendo tenuto a svolgere un preventivo accertamento delle condizioni economiche dell'imputato, deve tuttavia effettuare un motivato apprezzamento di esse se dagli atti emergano elementi, quale una situazione di indigenza tale da legittimare l'ammissione al …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 26/10/2020, n. 3187
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3187
Data del deposito : 26 ottobre 2020

Testo completo