Cass. civ., sez. III, sentenza 14/05/2003, n. 7365
CASS
Sentenza 14 maggio 2003

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di procedimenti disciplinari a carico di professionisti (nella specie, di un medico), l'accertamento dei fatti addebitati all'incolpato avviene in modo del tutto autonomo rispetto alla sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti (cosiddetto patteggiamento) emessa nei confronti dello stesso in relazione ai medesimi fatti. Ne consegue che l'ordine professionale, chiamato a valutare la condotta del professionista che abbia patteggiato la pena in sede penale, ben può avvalersi degli elementi che risultano dal contenuto della predetta sentenza, ma non può trarre da essa l'esclusiva prova della sussistenza dei fatti costituenti illecito disciplinare.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 14/05/2003, n. 7365
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7365
    Data del deposito : 14 maggio 2003

    Testo completo