Cass. pen., sez. III, sentenza 06/04/2023, n. 14565
CASS
Sentenza 6 aprile 2023

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La sentenza in esame è stata emessa dalla Corte di Cassazione, con relatore il consigliere Enrico Mengoni. Il ricorrente ha contestato la sentenza della Corte di appello di Trieste, che aveva confermato la condanna per reati fiscali, sostenendo che i giudici di merito avessero erroneamente ricostruito il reddito della sua attività, confondendo i costi della compravendita di rifiuti ferrosi con quelli di un'attività edilizia pregressa. Inoltre, ha contestato la mancanza di elementi oggettivi e psicologici nel reato di evasione fiscale. La Corte ha ritenuto il ricorso manifestamente infondato, evidenziando la genericità delle argomentazioni del ricorrente e la solidità della motivazione della Corte di appello, che aveva basato la propria decisione su elementi concreti e documentazione adeguata. La Corte ha sottolineato che l'accertamento dei costi era attendibile e che la documentazione mancante era stata occultata dall'imputato. Pertanto, il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna alle spese processuali e al pagamento di una somma a favore della Cassa delle ammende.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 06/04/2023, n. 14565
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14565
    Data del deposito : 6 aprile 2023

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