Cass. pen., sez. II, sentenza 20/05/2026, n. 18189
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Sentenza 20 maggio 2026

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  • Rigettato
    Inutilizzabilità dei documenti acquisiti per effetto del sequestro probatorio per adozione oltre i termini delle indagini preliminari

    Il ricorrente non ha fornito prova dell'accoglimento della richiesta di retrodatazione dell'iscrizione nel registro delle indagini preliminari. Inoltre, anche a voler retrodatare l'iscrizione per un reato, il sequestro è stato emesso in pendenza dei termini per le indagini relative al reato di riciclaggio, per il quale la notizia di reato è pervenuta successivamente.

  • Rigettato
    Inutilizzabilità dei documenti acquisiti per effetto del sequestro probatorio per adozione oltre i termini delle indagini preliminari

    Il Tribunale ha ritenuto che il decreto di sequestro sia stato emesso in pendenza dei termini per le indagini relative al reato di riciclaggio, per il quale la notizia di reato è pervenuta successivamente al rinvenimento di ingente somma di denaro contante.

  • Inammissibile
    Mancanza del fumus commissi delicti per il delitto di riciclaggio

    Il motivo non risulta essere stato dedotto innanzi al Tribunale per il riesame, con conseguente interruzione della catena devolutiva. Il motivo è quindi inammissibile in quanto nuovo.

  • Rigettato
    Acquisizione dei codici di accesso ai dispositivi sequestrati in assenza del difensore e senza previo avviso della facoltà di non rispondere

    I codici di accesso ai dispositivi furono forniti spontaneamente alla polizia giudiziaria all'atto della perquisizione. Pertanto, non vi è inutilizzabilità. Inoltre, si applica la disciplina delle dichiarazioni spontanee rese ex art. 350, comma 7, cod. proc. pen., cui non si applicano le disposizioni degli artt. 63 e 199 cod. proc. pen. Anche in caso di illegittimità della perquisizione, questa non invalida il conseguente sequestro.

  • Rigettato
    Assenza di nesso concreto tra i dispositivi sequestrati e i fatti oggetto di indagine, e mancata delimitazione dell'oggetto dell'accertamento

    La motivazione del Tribunale del riesame ha ampiamente rispettato le coordinate ermeneutiche in tema di sequestro probatorio di dati contenuti in dispositivi informatici, illustrando le ragioni di necessità del sequestro e i criteri di selezione del materiale informatico.

  • Rigettato
    Assenza di criteri selettivi effettivi, di una delimitazione temporale e della determinazione della durata del vincolo

    La motivazione del Tribunale del riesame ha ampiamente rispettato le coordinate ermeneutiche in tema di sequestro probatorio di dati contenuti in dispositivi informatici, illustrando le ragioni di necessità del sequestro e i criteri di selezione del materiale informatico, inclusa la perimetrazione temporale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 20/05/2026, n. 18189
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 18189
    Data del deposito : 20 maggio 2026

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