Cass. pen., sez. IV, sentenza 18/06/2013, n. 39500
CASS
Sentenza 18 giugno 2013

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Massime1

Il giudizio per la riparazione dell'ingiusta detenzione è del tutto autonomo rispetto al giudizio penale di cognizione, impegnando piani di indagine diversi e che possono portare a conclusioni del tutto differenti sulla base dello stesso materiale probatorio acquisito agli atti ma sottoposto ad un vaglio caratterizzato dall'utilizzo di parametri di valutazione differenti. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la rivalutazione, effettuata dal giudice della riparazione, dei fatti non nella loro valenza indiziaria o probante, ma in quanto idonei a determinare, in ragione di una macroscopica negligenza o imprudenza dell'imputato, l'adozione della misura cautelare, traendo in inganno il giudice).

Commentario1

  • 1Riparazione per ingiusta detenzione: giudizio autonomo dal penale?
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 10 maggio 2025

    Il giudizio per la riparazione dell'ingiusta detenzione è autonomo rispetto al giudizio penale di cognizione? Per supporto ai professionisti, abbiamo preparato uno strumento di agile consultazione, il “Formulario annotato del processo penale 2025”, giunto alla sua V edizione. 1. La questione: erronea applicazione dell'art. 314 cod. proc. pen. e vizi di motivazione anche per travisamento della prova La Corte di Appello di Napoli rigettava una domanda formulata per la liquidazione dell'equa riparazione dovuta ad ingiusta sottoposizione ad una misura cautelare personale. Ciò posto, avverso questa decisione proponevano ricorso per Cassazione i difensori dell'istante, lamentando erronea …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 18/06/2013, n. 39500
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 39500
Data del deposito : 18 giugno 2013

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