Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/01/2017, n. 14227
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Sentenza 13 gennaio 2017

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L'attività di raccolta del risparmio postale, specificamente e autonomamente contemplata dall'art. 2, comma primo, lett. b), d.P.R. n. 144 del 2002 - effettuata per conto della Cassa Depositi e prestiti, attraverso libretti di risparmio postale e buoni postali fruttiferi - riveste natura pubblicistica. Ne consegue che il dipendente di Poste Italiane S.p.A. quando si appropria di somme di denaro afferenti al risparmio postale (libretti postali e buoni fruttiferi postali) riveste la qualità di incaricato di pubblico servizio e pertanto risponde del reato di peculato e non di quello di appropriazione indebita.

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  • 1Art. 358 - Nozione della persona incaricata di un pubblico servizio (1)
    https://www.filodiritto.com/

  • 2Rimessa alle SU la questione sulla natura della raccolta del risparmio postale e sulla qualifica del dipendente di Poste Italiane
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

  • 3Rimessa alle SU la questione sulla natura della raccolta del risparmio postale e sulla qualifica del dipendente di Poste Italiane
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

  • 4Rimessa alle SU la questione sulla natura della raccolta del risparmio postale e sulla qualifica del dipendente di Poste Italiane
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

  • 5Art. 314 - Peculato (1)
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Elemento oggettivo In tema di peculato, la nozione di possesso, riferita al danaro, deve intendersi come comprensiva non solo della detenzione materiale, ma anche della disponibilità giuridica, con la conseguenza che l'appropriazione può avvenire anche attraverso il compimento di un atto - di competenza del pubblico agente o connesso a prassi e consuetudini invalse nell'ufficio - di carattere dispositivo, che consenta di conseguire l'oggetto della appropriazione (Sez. 6, 37076/2021). Per la consumazione del delitto di peculato è necessario che i beni siano caduti nella disponibilità giuridica dell'agente in senso penalistico, il quale, nella condotta di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/01/2017, n. 14227
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14227
Data del deposito : 13 gennaio 2017

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