Cass. pen., sez. IV, sentenza 26/11/2013, n. 25223
CASS
Sentenza 26 novembre 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La circostanza di avere dato o concorso a dare causa alla custodia cautelare per dolo o colpa grave opera, quale condizione ostativa al riconoscimento del diritto all'equa riparazione per ingiusta detenzione, anche in caso di revoca (e non di annullamento) della misura cautelare, la quale integra un fenomeno estintivo che si verifica nell'ipotesi in cui vengono meno "anche per fatti sopravvenuti" i presupposti legittimanti l'adozione della misura cautelare, non equiparabile alla insussistenza "ab origine" delle condizioni di applicabilità della stessa.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 26/11/2013, n. 25223
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 25223
    Data del deposito : 26 novembre 2013

    Testo completo