Cass. pen., sez. III, sentenza 19/09/2013, n. 44189
CASS
Sentenza 19 settembre 2013

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Massime1

In tema di tutela del paesaggio, la "creazione di superfici utili", che impedisce il perfezionamento del cd. "condono ambientale" previsto dall'art. 181, comma primo ter e primo quater, del D.Lgs. n. 42 del 2004, consiste in una immutazione permanente dell'assetto territoriale rispetto alla originaria conformazione dello stato dei luoghi. (Fattispecie in cui, nonostante l'intervenuto rilascio del parere di compatibilità paesaggistica, non è stato dichiarato estinto il reato per la realizzazione di due strade di arroccamento ad elevata pendenza).

Commentari2

  • 1Il ristretto ambito di applicazione della sanatoria per “doppia conformità” di cui all’art. 36 d.p.r. 380/2001 di Luca Ramacci
    Luca Ramacci · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Il presente lavoro prende in esame la procedura di sanatoria degli abusi edilizi “formali” considerandone le caratteristiche e l'ambito di operatività così come delineato dalla giurisprudenza amministrativa e di legittimità, i cui interventi si sono spesso resi necessari a causa di distorte prassi finalizzate la recupero di interventi abusivi che secondo una corretta lettura dell'art. 36 d.P.R. 380\2001 sarebbero, invece non sanabili. Viene posto in evidenza come, in realtà, la disposizione in esame abbia un'applicazione molto limitata e come siano conseguentemente limitati gli effetti estintivi delle contravvenzioni urbanistiche previsti dall'art. 45 del d.P.R. 380\01. Sommario: 1. …

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  • 2Il ristretto ambito di applicazione della sanatoria per “doppia conformità” di cui all’art. 36 d.p.r. 380/2001 di Luca Ramacci
    Luca Ramacci · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Il presente lavoro prende in esame la procedura di sanatoria degli abusi edilizi “formali” considerandone le caratteristiche e l'ambito di operatività così come delineato dalla giurisprudenza amministrativa e di legittimità, i cui interventi si sono spesso resi necessari a causa di distorte prassi finalizzate la recupero di interventi abusivi che secondo una corretta lettura dell'art. 36 d.P.R. 380\2001 sarebbero, invece non sanabili. Viene posto in evidenza come, in realtà, la disposizione in esame abbia un'applicazione molto limitata e come siano conseguentemente limitati gli effetti estintivi delle contravvenzioni urbanistiche previsti dall'art. 45 del d.P.R. 380\01. Sommario: 1. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 19/09/2013, n. 44189
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 44189
Data del deposito : 19 settembre 2013

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