Cass. pen., sez. II, sentenza 17/05/2023, n. 21097
CASS
Sentenza 17 maggio 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di insolvenza fraudolenta, l'integrale adempimento dell'obbligazione che estingue il reato, di cui all'art. 641, comma secondo, cod. pen., deve essere disposto e ricevuto prima della condanna definitiva e può, pertanto, attuarsi anche dopo la sentenza di primo o di secondo grado e finché non sia stato deciso il ricorso per cassazione, diversamente dal risarcimento del danno, idoneo ad integrare l'attenuante di cui all'art. 62, n. 6), cod. pen., che deve intervenire "prima del giudizio".

Commentario1

  • 1Insolvenza fraudolenta: l'adempimento integrale estingue il reato se disposto prima della condanna
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 18 luglio 2023

    La massima In tema di insolvenza fraudolenta, l'integrale adempimento dell'obbligazione che estingue il reato, di cui all' art. 641, comma 2, c.p. , deve essere disposto e ricevuto prima della condanna definitiva e può, pertanto, attuarsi anche dopo la sentenza di primo o di secondo grado e finché non sia stato deciso il ricorso per cassazione, diversamente dal risarcimento del danno, idoneo ad integrare l'attenuante di cui all' art. 62, n. 6, c.p. , che deve intervenire prima del giudizio. La sentenza Cassazione penale , sez. II , 10/05/2023 , n. 21097 RITENUTO IN FATTO 1.1 La Corte di Appello di Palermo, con sentenza in data 1 aprile 2022, in parziale riforma della pronuncia del …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 17/05/2023, n. 21097
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 21097
Data del deposito : 17 maggio 2023

Testo completo