Cass. civ., sez. III, sentenza 17/07/2002, n. 10382
CASS
Sentenza 17 luglio 2002

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L'interesse a partecipare al giudizio previsto come causa d'incapacità a testimoniare dall'art. 246 cod. proc. civ., si identifica con l'interesse a proporre la domanda e a contraddirvi ex art. 100 dello stesso codice, sicché deve ritenersi colpito da detta incapacità chi potrebbe, o avrebbe potuto, essere chiamato dall'attore, in linea alternativa o solidale, quale soggetto passivo della stessa pretesa fatta valere contro il convenuto originario, nonché il soggetto da cui il convenuto originario potrebbe, o avrebbe potuto, pretendere di essere garantito. È titolare di siffatto interesse, e, pertanto, incapace a testimoniare nel giudizio promosso per ottenere il risarcimento del danno causato dalla fuoriuscita di gas dalle bombole il soggetto cui il fabbricante le abbia consegnate per la distribuzione e l'eventuale installazione, in quanto a tale soggetto è estensibile la presunzione di responsabilità di cui all'art. 2050 cod. civ. sicché egli è potenziale soggetto passivo dell'azione risarcitoria.

In tema di responsabilità per esercizio di attività pericolosa (nella specie, produzione e distribuzione di gas in bombole), la presunzione di colpa a carico del danneggiante, posta dall'art. 2050 cod. civ., presuppone il previo accertamento dell'esistenza del nesso eziologico - la prova del quale incombe al danneggiato - tra l'esercizio dell'attività e l'evento dannoso, non potendo il soggetto agente essere investito da una presunzione di responsabilità rispetto ad un evento che non è ad esso riconducibile in alcun modo. In particolare, nella ipotesi in cui sia ignota la causa dell'evento dannoso, la responsabilità ex art. 2050 cod. civ. va affermata ove risulti non interrotto il nesso di causalità con l'esercizio dell'attività pericolosa, mentre va esclusa ove sussista incertezza sul fattore causale e sulla riconducibilità del fatto all'esercente. Il relativo accertamento rientra tra i poteri del giudice di merito ed è incensurabile in cassazione ove sufficientemente e logicamente motivato.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 17/07/2002, n. 10382
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10382
Data del deposito : 17 luglio 2002

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