Cass. pen., sez. IV, sentenza 13/06/2000, n. 3536
CASS
Sentenza 13 giugno 2000

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In materia di indennizzo per la riparazione dell'ingiusta detenzione, la durata della custodia cautelare è solo uno dei parametri da tenere presente per la liquidazione, a cui si affiancano quelli delle conseguenze personali e familiari derivanti dalla detenzione; trattandosi di criteri generali ed astratti, la loro valutazione da parte del giudice non può che essere elastica, ciò che, unitamente alla natura equitativa della medesima valutazione e al fondamento solidaristico dell'istituto, restringe i margini del sindacato di legittimità ai soli casi di liquidazione di un indennizzo completamente ed immotivatamente disancorato dall'elemento temporale. (Fattispecie in cui il ministero del Tesoro aveva contestato che l'indennizzo di venticinque milioni riconosciuto ad un primario ospedaliero per una carcerazione di ventisei giorni non rispettava il principio di proporzionalità con la durata dell'ingiusta detenzione subita).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 13/06/2000, n. 3536
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3536
Data del deposito : 13 giugno 2000

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