Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/03/1999, n. 8631
CASS
Sentenza 26 marzo 1999

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Poiché l'autorizzazione paesaggistica è sottoposta al potere di annullamento del ministro per i B.C.A., essa non può considerarsi efficace prima che siano decorsi sessanta giorni dalla data in cui il provvedimento è pervenuto all'autorità tutoria; ne deriva che la concessione edilizia relativa a lavori che richiedono l'autorizzazione paesaggistica può a sua volta dirsi efficace solo dopo il decorso di tale ulteriore termine. (Fattispecie in cui è stato ritenuto che non fosse stato integrato il reato consumato di cui all'art. 323 cod. pen. - relativamente alla concessione edilizia ritenuta illegittima ma ad un tempo inefficace - per mancata realizzazione dell'ingiusto profitto).

La normativa sulla costruzione di opere pubbliche in vista dei mondiali di calcio non deroga ai vincoli urbanistici relativamente alla realizzazione di strutture turistico-alberghiere a carattere privatistico. (Fattispecie in tema di abuso di ufficio concernente il rilascio di concessione edilizia per la ristrutturazione di un albergo in zona per la quale gli strumenti urbanistici prevedevano la possibilità di soli interventi di manutenzione e consolidamento).

In tema di abuso di ufficio, gli atti posti in essere dal commissario "ad acta" nominato dal giudice amministrativo non si sottraggono al sindacato incidentale di legittimità del giudice penale, ben potendo il delitto in questione essere perpetrato attraverso la dolosa distorsione a fine di utilità privata della funzione giurisdizionale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/03/1999, n. 8631
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8631
    Data del deposito : 26 marzo 1999

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