Cass. pen., sez. IV, sentenza 07/04/2005, n. 24291
CASS
Sentenza 7 aprile 2005

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Massime1

In tema di revisione, con riguardo alla specifica previsione di cui all'art. 630, lett. c), cod. proc. pen., quando le nuove prove offerte dal condannato (costituite, nella specie, da testimonianze), abbiano natura speculare e contraria rispetto a quelle già acquisite e consacrate nel giudicato penale, il giudice della revisione può e deve saggiare mediante comparazione la resistenza di queste ultime rispetto alle prime giacché, altrimenti, il giudizio di revisione si trasformerebbe indebitamente in un semplice e automatico azzeramento, per effetto delle nuove prove, di quelle a suo tempo poste a base della pronuncia di condanna.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 07/04/2005, n. 24291
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24291
Data del deposito : 7 aprile 2005

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