Cass. pen., sez. V, sentenza 08/04/2008, n. 29907
CASS
Sentenza 8 aprile 2008

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In tema di reati fallimentari, le norme civilistiche (art. 10 e 11 L. fall.) - applicabili anche al socio di fatto dichiarato fallito in estensione a seguito della sentenza della Corte cost. n. 66 del 1999 - che disciplinano i limiti temporali entro cui deve intervenire la pronuncia della sentenza dichiarativa di fallimento, elemento costitutivo del reato - non sono norme extrapenali integratrici del precetto penale, chiamate a determinarne o concorrere a determinarne il contenuto, con l'effetto che non può essere contestata in sede penale la regolarità della procedura di estensione, la cui verifica è devoluta alle competenti sedi processualcivilistiche.

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  • 1Sentenza Cassazione Penale n. 769 del 10
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Sent. Sez. 5 Num. 769 Anno 2013 Presidente: MARASCA GENNARO Relatore: GUARDIANO ALFREDO SENTENZA sul ricorso proposto da Cristina Maria, nata a Termini Imerese il 14.10.1939; Di Liberto Fiorella, nata a Palermo il 4.11.1974, avverso la sentenza pronunciata dalla corte di appello di Palermo il 4.4.2011; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere dott. Alfredo Guardiano; udito il pubblico ministero nella persona del sostituto procuratore generale dott. Giovanni D'Angelo, che ha concluso per il rigetto del ricorso. Data Udienza: 10/10/2012 RITENUTO IN FATTO Con sentenza del 4.4.2011 la corte di appello di Palermo preliminari …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 08/04/2008, n. 29907
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 29907
Data del deposito : 8 aprile 2008

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