Cass. pen., sez. II, sentenza 12/02/2015, n. 12618
CASS
Sentenza 12 febbraio 2015

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In tema di autorizzazione dell'imputato sottoposto agli arresti domiciliari ad assentarsi per svolgere un'attività lavorativa, la valutazione del giudice in ordine alla situazione di assoluta indigenza dello stesso deve essere improntata, stante l'eccezionalità della previsione, a criteri di particolare rigore, che non possono, però, spingersi sino al punto di pretendere una sorta di prova legale dello stato di assoluta indigenza del nucleo familiare dell'indagato mediante produzione di una autocertificazione attestante la impossidenza dei redditi necessari a soddisfare le ordinarie esigenze di vita.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 12/02/2015, n. 12618
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12618
Data del deposito : 12 febbraio 2015

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