Cass. pen., sez. I, sentenza 26/10/2004, n. 42568
CASS
Sentenza 26 ottobre 2004

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In tema di applicazione della continuazione da parte del giudice della esecuzione, la necessità dell'accordo delle parti ed il limite di due anni di pena detentiva, previsti come condizioni dall'art. 188 disp. att. cod. proc. pen., si riferiscono al caso, regolato da tale norma, "di più sentenze di applicazione della pena su richiesta delle parti" e non operano invece nella diversa ipotesi di cui all'art. 137, comma secondo, disp. att. cod. proc. pen., che riguarda il riconoscimento del concorso formale o della continuazione fra reati in parte oggetto di sentenze del genere anzidetto e in parte oggetto di ordinarie pronunzie di condanna.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 26/10/2004, n. 42568
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 42568
    Data del deposito : 26 ottobre 2004

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