Cass. pen., sez. IV, sentenza 06/04/2005, n. 22623
CASS
Sentenza 6 aprile 2005

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È abnorme, in quanto si pone in contrasto con i principi fondamentali dell'ordinamento processuale, il provvedimento di non convalida dell'arresto in flagranza, adottato nel giudizio direttissimo in base alla motivazione che, per prova raccolta in udienza, risulta che l'arrestato è minorenne. Al giudice non è consentito, da un lato, di riconoscersi erroneamente la competenza funzionale quando invece gli è possibile trasmettere gli atti all'autorità giudiziaria minorile, e, dall'altro, di procedere all'interrogatorio dell'arrestato e poi non convalidarne l'arresto solo perché questi è un minorenne.

Non è illegittimo il provvedimento con cui il giudice (giudice per le indagini preliminari o del giudizio direttissimo) dichiara la propria incompetenza funzionale a conoscere della richiesta di convalida dell'arresto o del fermo di un minorenne, qualora l'autorità giudiziaria minorile possa disporre di un adeguato lasso temporale per provvedere nei termini di legge.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 06/04/2005, n. 22623
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22623
    Data del deposito : 6 aprile 2005

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