Cass. pen., SS.UU., sentenza 25/10/1995, n. 11397
CASS
Sentenza 25 ottobre 1995

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Massime1

Le sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi, previste dall'art. 53 della legge 24 novembre 1981, n. 689, per il loro carattere afflittivo, per la loro convertibilità, in caso di revoca, nella pena sostituita residua, per lo stretto collegamento esistente con la fattispecie penale cui conseguono, hanno natura di vere e proprie pene e non di semplici modalità esecutive della pena detentiva sostituita: le disposizioni che le contemplano, pertanto, hanno natura sostanziale e sono soggette, in caso di successioni di leggi nel tempo, alla disciplina di cui all'art. 2, terzo comma, cod. pen., che prescrive l'applicazione della norma più favorevole per l'imputato. Ne consegue che il principio del "favor rei" trova attuazione, per i fatti commessi anteriormente all'entrata in vigore della legge, anche con riferimento ai nuovi criteri di ragguaglio fra pena pecuniaria e pena detentiva introdotti dalla legge 5 ottobre 1993, n. 402, di modifica dell'art. 135 cod. pen., in base ai quali si effettua, in virtù del richiamo a quest'ultima disposizione operato dal suddetto art. 53 legge n. 689 del 1981, il calcolo della sanzione sostitutiva.

Commentari5

  • 1Non può pagare la pena pecuniaria? L'imputato in difficoltà economica ha diritto a convertirla in lavoro di pubblica utilità (Cass. Pen. n. 34179/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 23 ottobre 2025

    Con la sentenza in argomento, la Corte chiarisce che, quando il condannato non può pagare una multa per le sue condizioni economiche, ha diritto alla conversione della pena in lavori di pubblica utilità. La riforma Cartabia ha introdotto disposizioni sostanziali che, pur essendo entrate in vigore dopo l'irrevocabilità della sentenza, sono applicabili per il beneficio del condannato, poiché riguardano la sostituzione effettiva della pena pecuniaria con una pena che non pregiudica ulteriormente la libertà del soggetto. La sentenza integrale Cassazione penale sez. I, 17/10/2025, (ud. 17/10/2025, dep. 20/10/2025), n.34279 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza n. 668 del 30 ottobre 2019, …

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  • 2Conversione della multa e riforma Cartabia: applicabile anche alle condanne definitive se più favorevole (Cass. Pen. n. 34279/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 29 ottobre 2025

    La massima Le norme della riforma Cartabia sulla conversione delle pene pecuniarie (artt. 102-103 L. 689/1981) hanno natura sostanziale e, se più favorevoli, si applicano anche alle condanne definitive anteriori alla loro entrata in vigore. Quando il mancato pagamento della multa deriva da reale insolvibilità, il Magistrato di sorveglianza deve valutare la conversione nel lavoro di pubblica utilità sostitutivo, non operando il limite di 516 €. La sentenza integrale Cassazione penale sez. I, 17/10/2025, (ud. 17/10/2025, dep. 20/10/2025), n.34279 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza n. 668 del 30 ottobre 2019, irrevocabile il 23 novembre 2019, Ga.Al. otteneva ai sensi dell'art. 444 cod. proc. …

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  • 3La nuova disciplina dell’esecuzione della pena pecuniaria (seconda parte) di Claudia Terracina
    Claudia Terracina · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Sommario (seconda parte): 9. La notifica dell'ordine/ingiunzione e il ruolo del difensore. - 10. Il termine di pagamento e la richiesta di rateizzazione. - 11. L'accertamento del pagamento o del mancato pagamento e la trasmissione degli atti al magistrato di sorveglianza per la conversione. - 12. L'esecuzione di pene concorrenti. - 13. Il condannato irreperibile. - 14. l'irreperibilità e la estinzione della pena pecuniaria per decorso del tempo. - 15. Entrata in vigore della riforma. - 16.L'esecuzione europea. 9. La notifica dell'ordine/ingiunzione e il ruolo del difensore L'ordine/ingiunzione di cui all'art. 660 c.p.p. ai sensi del secondo comma va notificato al condannato e al suo …

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  • 4La nuova disciplina dell’esecuzione della pena pecuniaria (seconda parte) di Claudia Terracina
    Claudia Terracina · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Sommario (seconda parte): 9. La notifica dell'ordine/ingiunzione e il ruolo del difensore. - 10. Il termine di pagamento e la richiesta di rateizzazione. - 11. L'accertamento del pagamento o del mancato pagamento e la trasmissione degli atti al magistrato di sorveglianza per la conversione. - 12. L'esecuzione di pene concorrenti. - 13. Il condannato irreperibile. - 14. l'irreperibilità e la estinzione della pena pecuniaria per decorso del tempo. - 15. Entrata in vigore della riforma. - 16.L'esecuzione europea. 9. La notifica dell'ordine/ingiunzione e il ruolo del difensore L'ordine/ingiunzione di cui all'art. 660 c.p.p. ai sensi del secondo comma va notificato al condannato e al suo …

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  • 5La nuova disciplina dell’esecuzione della pena pecuniaria (seconda parte) di Claudia Terracina
    Claudia Terracina · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 17 aprile 2023

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., SS.UU., sentenza 25/10/1995, n. 11397
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11397
Data del deposito : 25 ottobre 1995

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