Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/02/2013, n. 10891
CASS
Sentenza 21 febbraio 2013

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Massime1

Anche a seguito delle modifiche introdotte dall'art. 1, comma 75 della l. n. 190 del 2012, commette il delitto di concussione di cui all'art. 317 cod. pen. il pubblico ufficiale che, nella sua interazione con il privato, utilizzi modi bruschi e stressanti, accompagnati da comportamenti di abusi della qualità e/o dei poteri, preordinati a creare nel destinatario una condizione di riduzione dello "spatium deliberandi", idonea a determinare quest'ultimo a promettere o dare un'indebita utilità . (Nella specie, il pubblico ufficiale utilizzando i modi indicati e prospettando al privato il potere di incidere sulla emissione di mandati di pagamento, connessi ad un contratto di fornitura con la p.a., si faceva consegnare un fax).

Commentari2

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/02/2013, n. 10891
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10891
Data del deposito : 21 febbraio 2013

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