Cass. pen., sez. I, sentenza 30/03/2006, n. 15283
CASS
Sentenza 30 marzo 2006

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La motivazione sulla base della quale il tribunale di sorveglianza respinga il reclamo proposto dal detenuto avverso il decreto di proroga del regime differenziato di cui all'art. 41 bis dell'ordinamento penitenziario non può basarsi sul presupposto che gravi sull'interessato l'onere di dimostrare la cessazione dei collegamenti con la criminalità organizzata, dovendo essa invece contenere la valutazione critica degli elementi sui quali si basa il decreto di proroga; elementi che non possono consistere nella semplice riproduzione della "biografia delinquenziale" del condannato, non accompagnata da riferimenti ad altre e concrete circostanze idonee a provare l'attuale pericolosità del soggetto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 30/03/2006, n. 15283
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 15283
    Data del deposito : 30 marzo 2006

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