Cass. pen., sez. IV, sentenza 19/06/2008, n. 30408
CASS
Sentenza 19 giugno 2008

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il giudice investito della richiesta di riparazione per ingiusta detenzione, nel valutare se il comportamento dell'interessato, per dolo o colpa grave, abbia dato causa alla stessa, deve rapportarsi alla situazione esistente nel momento in cui il provvedimento cautelare è stato adottato o mantenuto ed effettuare il proprio giudizio sulla base del medesimo materiale di cui ha disposto il giudice della cautela. Ne consegue che egli può far riferimento anche ai risultati delle intercettazioni poste a fondamento del suddetto provvedimento cautelare, nonostante le medesime siano state successivamente dichiarate inutilizzabili nel corso del processo.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 19/06/2008, n. 30408
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 30408
    Data del deposito : 19 giugno 2008

    Testo completo