Cass. pen., sez. V, sentenza 25/01/2008, n. 18187
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Sentenza 25 gennaio 2008

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In tema di procedimento instaurato davanti al giudice di pace a seguito di ricorso immediato, è legittimo il decreto di archiviazione pronunciato "de plano", ancorché la richiesta del P.M. non sia notificata alla persona offesa, la quale non abbia richiesto di essere avvisata, in quanto la mera presentazione del ricorso immediato non può essere inteso quale manifestazione di volontà in tal senso, considerato che l'art. 17 comma secondo, D.Lgs. n. 274 del 2000, prevede che tale volontà sia manifestata in modo espresso nella notizia di reato ovvero successivamente, mentre l'art. 17, comma terzo, del succitato D.Lgs. n. 274 del 2000 limita l'obbligo di comunicazione del PM alla persona offesa alla sola ipotesi - disciplinata dall'art. 26, comma secondo, medesimo D.Lgs. - in cui la richiesta di archiviazione sia successiva alla trasmissione del ricorso - ritenuto inammissibile o manifestamente infondato dal giudice di pace - al P.M. per l'ulteriore corso del procedimento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 25/01/2008, n. 18187
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 18187
    Data del deposito : 25 gennaio 2008

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