Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/07/2010, n. 34433
CASS
Sentenza 15 luglio 2010

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La valutazione della gravità delle condizioni di salute del detenuto e della conseguente incompatibilità col regime carcerario deve essere effettuata sia in astratto, con riferimento ai parametri stabiliti dalla legge, sia in concreto, con riferimento alla possibilità di effettiva somministrazione nel circuito penitenziario delle terapie di cui egli necessita. Ne consegue che, da un lato, la permanenza nel sistema penitenziario può essere deliberata se il giudice accerta che esistano istituti in relazione ai quali possa formularsi un giudizio di compatibilità, dall'altro, che tale accertamento deve rappresentare un "prius" rispetto alla decisione e non una mera modalità esecutiva della stessa, rimessa all'autorità amministrativa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/07/2010, n. 34433
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34433
    Data del deposito : 15 luglio 2010

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