Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/09/2017, n. 53332
CASS
Sentenza 27 settembre 2017

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Il delitto di millantato credito si differenzia da quello di traffico di influenze, di cui all'art. 346-bis cod. pen. in quanto presuppone che non esista il credito né la relazione con il pubblico ufficiale e tanto meno l'influenza; il traffico di influenze postula, invece, una situazione fattuale nella quale la relazione sia esistente, al pari di una qualche capacità di condizionare o, comunque, di orientare la condotta del pubblico ufficiale. (Fattispecie in cui la Corte ha ricondotto all'art.346-bis, cod.pen., la condotta di un appartenente alla polizia giudiziaria che si era fatto consegnare una somma di denaro da parte del soggetto interessato al dissequestro di alcune autovetture, rappresentando di dover comprare il favore del sostituto procuratore della Repubblica titolare del fascicolo, con il quale aveva relazioni effettivamente esistenti e derivanti dai rapporti d'ufficio).

Commentari4

  • 1Art. 346-bis - Traffico di influenze illecite (1)
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Si riporta anche la giurisprudenza correlata all'abrogato art. 346. In tema di traffico di influenze illecite, la mediazione può ritenersi illecita quando è finalizzata alla commissione di un "fatto di reato" idoneo a produrre vantaggi per il privato committente. Diversamente, in presenza dell'ipotesi aggravata prevista dal terzo comma dell'art. 346-bis della "mediazione qualificata" ovvero del traffico influenze illecite che vede protagonista, come trafficante, un pubblico agente, il carattere illecito della mediazione c.d. onerosa realizzata dal ricorrente discende, ancor prima e indipendentemente dal risultato illecito che le parti intendevano perseguire, …

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  • 2Il novellato traffico di influenze illecite ex art. 346
    Valeria D'Alessio · https://www.iusinitinere.it/

    Il legislatore del 2012 con la legge Severino n.190, ha introdotto nel nostro ordinamento un nuovo reato: il traffico di influenze illecite all'art. 346-bis c.p. con l'obiettivo di rafforzare il presidio penale sul fronte della corruzione. Tralasciando l'inquadramento giuridico dato a tale figura criminosa dal legislatore del 2012, preme soffermarsi sul mutamento subito da tale fattispecie con la legge 3 del 2019. L'intento del legislatore del 2012 era già ben chiaro: anticipare la soglia di tutela penale al momento delle condotte prodromiche rispetto alla commissione effettiva del fatto corruttivo vero e proprio, reprimendo quindi anche quelle condotte classificabili come meri accordi …

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  • 3Traffico di influenze illecite: quando si configura il reato previsto dall'art. 346 bis c.p.
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 26 giugno 2023

    Lo Studio dell'avvocato Salvatore del Giudice è specializzato nei reati contro la pubblica amministrazione ed assiste, sia nella fase giudiziale che in quella stragiudiziale, persone accusate o imputate per il reato di traffico di influenze illecite previsto e punito dall'art. 346 bis del codice penale. Lo Studio ha sede in Napoli alla via Francesco Caracciolo n.10 ed opera in tutta Italia. Al fine di garantire la migliore assistenza legale, monitoriamo costantemente le novità legislative e giurisprudenziali in materia e pubblichiamo mensilmente una raccolta aggiornata di sentenze di merito e legittimità. L'Avv. Salvatore del Giudice ha partecipato in qualità di relatore a numerosi …

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  • 4Il nuovo traffico di influenze illecite, la funzione perturbatrice dell’azione pubblica
    Ratio Iuris · https://ratioiuris.it/archivio/ · 12 aprile 2022

    Con il frequente moltiplicarsi dei centri decisionali della P.A. ha parallelamente preso vita un meccanismo corruttivo più subdolo, avente come pilastro la sussistenza di “una rete ampia e ramificata di relazioni informali” a carattere occulto, che – coinvolgendo una pluralità di attori tra loro coordinati – arriva a lambire i vertici politico-amministrativi dello Stato. La sussistenza di tale fenomeno ha fatto propendere il legislatore, al fine di tutelare la correttezza, l'autonomia, l'imparzialità ed il buon andamento della pubblica amministrazione, ad intervenire in un primo momento attraverso l'istituzione dell'art 346 bis del Codice penale mediante la L. n. 190 del 04.11.2012 ( cd. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/09/2017, n. 53332
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 53332
Data del deposito : 27 settembre 2017

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