Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/05/1998, n. 1762
CASS
Sentenza 15 maggio 1998

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Il controllo di legittimità sulla motivazione è diretto ad accertare se a base della pronuncia del giudice di merito esista un concreto apprezzamento degli indizi di colpevolezza e se la motivazione non sia puramente assertiva o palesemente affetta da vizi logici. Restano escluse da tale controllo sia l'interpretazione e la consistenza degli indizi sia le eventuali incongruenze logiche che non siano manifeste, ossia macroscopiche, eclatanti, assolutamente incompatibili con altri passaggi argomentativi risultanti dal testo del provvedimento impugnato. Ne consegue che non possono trovare ingresso in sede di legittimità i motivi di ricorso fondati su una diversa prospettazione dei fatti ne' su altre spiegazioni, per quanto plausibili o logicamente sostenibili, formulate dal ricorrente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/05/1998, n. 1762
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1762
    Data del deposito : 15 maggio 1998

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