Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/02/2013, n. 12817
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Sentenza 26 febbraio 2013

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In tema di falsa testimonianza, l'esimente prevista dall'art. 384, comma primo, cod. pen., esclude la punibilità del testimone che abbia reso false dichiarazioni al fine di sottrarsi al pericolo di essere incriminato per un reato in precedenza commesso. (Nella specie, l'imputato, sentito come teste, aveva dichiarato falsamente al giudice civile di essere stato destinatario, da parte di altro condomino, di una delega per la partecipazione ad un'assemblea condominiale; tale condotta era stata tenuta al fine di evitare di ammettere la falsificazione del verbale di assemblea in cui della delega in questione, in realtà inesistente, era stata redatta annotazione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/02/2013, n. 12817
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12817
    Data del deposito : 26 febbraio 2013

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