Cass. civ., sez. V trib., sentenza 19/12/2025, n. 33257
CASS
Sentenza 19 dicembre 2025

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Violazione di legge in relazione alla responsabilità del socio per debiti tributari della società estinta

    La Corte ha ritenuto inammissibile il motivo di ricorso per quanto azionato dall'Agenzia delle entrate - Riscossione, non essendo stata parte nei gradi di merito. Per l'Agenzia delle entrate, ha rigettato il ricorso per due motivi: 1) la deduzione sulla strumentalità e abusività della cancellazione della società è tardiva e inammissibile, dovendo essere introdotta già nell'avviso di accertamento; 2) l'avviso di accertamento era stato emesso nei confronti della sola società in liquidazione e notificato al socio, ma per far valere la responsabilità del socio quale obbligato solidale era necessario un autonomo avviso di accertamento, non essendo sufficiente la notifica dell'atto emesso nei confronti della società estinta. Inoltre, la norma sul prolungamento dei termini di accertamento non è retroattiva e la società era già cancellata prima della sua entrata in vigore.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. V trib., sentenza 19/12/2025, n. 33257
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 33257
    Data del deposito : 19 dicembre 2025

    Testo completo