Cass. pen., sez. IV, sentenza 03/10/2014, n. 44811
CASS
Sentenza 3 ottobre 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di responsabilità per omicidio colposo da sinistro stradale, la circostanza aggravante della violazione della normativa sulla circolazione stradale è ravvisabile non solo quando la violazione della normativa di riferimento sia commessa da utenti della strada alla guida di veicoli ma anche nel caso di violazione di qualsiasi norma che preveda a carico di un soggetto, pur non impegnato in concreto nella fase della circolazione, un obbligo di garanzia finalizzato alla tutela della sicurezza degli utenti della strada. (Fattispecie in cui è stata ritenuta configurabile l'aggravante nei confronti del caposquadra incaricato di dirigere i lavori di manutenzione della strada, il quale, omettendo di apporre idonea segnaletica temporanea, determinava l'insorgenza di una situazione di pericolo, costituita dalla presenza di un dosso non visibile, a causa del quale si verificava il sinistro stradale in cui perdeva la vita un motociclista).

Commentari3

  • 1Lesioni motociclista: ultime sentenze
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 13 agosto 2021

  • 2Successioni di leggi penali, va applicata la legge della condotta (Cass. 40986/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 13 dicembre 2018

  • 3Le problematiche legate alla successione di leggi penali
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 11 ottobre 2018

    In tema di successione di leggi penali, a fronte di una condotta interamente posta in essere sotto il vigore di una legge penale più favorevole e di un evento intervenuto nella vigenza di una legge penale più sfavorevole, deve trovare applicazione la legge vigente al momento della condotta. (Annullamento senza rinvio) (Normativa di riferimento: Cost. art. 25; Cod. pen. art. 2) Il fatto e i motivi addotti nel ricorso per Cassazione Con sentenza deliberata il 28/06/2017, all'esito dell'udienza in camera di consiglio fissata a norma dell'art. 447 cod. proc. pen., il Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Prato applicava a F. P. la pena concordata con il pubblico ministero di …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 03/10/2014, n. 44811
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 44811
Data del deposito : 3 ottobre 2014

Testo completo