Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/11/2008, n. 44877
CASS
Sentenza 12 novembre 2008

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In virtù del principio di tassatività delle impugnazioni, il provvedimento con cui il G.i.p. rigetta la richiesta di intercettazione telefonica avanzata dal P.M. è inoppugnabile, non essendo previsto contro lo stesso alcun mezzo di gravame.

È manifestamente infondata la questione di illegittimità costituzionale dell'art. 267 cod. proc. pen., per violazione degli artt. 101, comma secondo e 112 Cost., nella parte in cui non prevede l'impugnazione del decreto del G.i.p. che, in presenza dei presupposti di legge, neghi l'autorizzazione alle intercettazioni, atteso che il principio di obbligatorietà dell'azione penale non implica, al di fuori dei casi previsti dalla legge, l'impugnabilità di provvedimenti diversi da quelli previsti dall'art. 111, comma settimo, Cost..

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/11/2008, n. 44877
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44877
    Data del deposito : 12 novembre 2008

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