Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/06/2006, n. 20550
CASS
Sentenza 5 giugno 2006

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In tema di mandato di arresto europeo, competente ad applicare la misura coercitiva in sede di convalida dell'arresto di P.G. è il Presidente della Corte di appello, posto che non può sussistere alcuno iato temporale tra la convalida stessa e la decisione sul protrarsi dello stato di limitazione della libertà personale.

In tema di mandato di arresto europeo, l'arresto ad opera della P.G. della persona ricercata attraverso il sistema SIS, previsto dall'art. 11 L. n. 69 del 2005, si configura come atto "dovuto", subordinato alla sola verifica che la relativa segnalazione sia stata effettuata da una "autorità competente" di uno Stato membro dell'Unione europea e che la stessa sia avvenuta nelle "forme richieste", dovendosi pertanto escludere che competa all'autorità italiana una valutazione circa l'urgenza dell'arresto. Conseguentemente, la relativa convalida ad opera del Presidente della Corte di appello deve basarsi solo su presupposti formali, ovvero che l'arresto sia avvenuto in presenza dei citati requisiti e che non vi sia stato errore di persona. (Nell'affermare tale principio, la Corte ha anche dichiarato la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 13 della legge cit., nella parte in cui legittima l'adozione, al di fuori dei casi di necessità ed urgenza stabiliti dalla legge, di un provvedimento restrittivo della libertà personale ad opera della P.G., osservando che la valutazione circa l'urgenza dell'arresto è rimessa all''autorità emittente che ha facoltà di segnalare la persona ricercata nel SIS).

In tema di mandato di arresto europeo, il pericolo di fuga che legittima l'emissione di una misura cautelare ai sensi dell'art. 9, comma quinto L. 22 aprile 2005, n. 69, deve essere "concreto". Ne consegue che non soddisfa tale requisito una misura coercitiva motivata sulla sola circostanza che la persona richiesta in consegna non sia radicata in Italia, risiedendo e lavorando all'estero, ove ha un proprio nucleo familiare.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/06/2006, n. 20550
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 20550
Data del deposito : 5 giugno 2006

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