Cass. pen., sez. III, sentenza 25/10/2016, n. 5435
CASS
Sentenza 25 ottobre 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di tutela del paesaggio, anche a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) l'individuazione dei beni paesaggistici spetta sia al Ministero dei beni culturali ed ambientali mediante appositi decreti ministeriali, sia alle Regioni mediante appositi atti amministrativi, leggi regionali ovvero mediante la compilazione dei piani urbanistici territoriali. (In applicazione di tale principio, la Corte ha affermato che il Piano urbanistico territoriale tematico della Regione Puglia, riconducibile alla categoria dei piani urbanistici territoriali con specifica considerazione dei valori paesistici ed ambientali, costituisce un intervento di pianificazione a carattere generale efficace su tutto il territorio regionale, non limitato alle aree ed ai beni elencati dall'art. 82, quinto comma, d.P.R. n. 616 del 1977 ovvero alle aree già sottoposte ad uno specifico vincolo paesistico).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 25/10/2016, n. 5435
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5435
    Data del deposito : 25 ottobre 2016

    Testo completo