Cass. pen., sez. II, sentenza 22/11/2019, n. 8733
CASS
Sentenza 22 novembre 2019

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Massime2

Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione, il giudice di merito non è vincolato né condizionato da eventuali valutazioni in fatto formulate dalla Corte di cassazione con la sentenza rescindente, spettando al solo giudice di merito il compito di ricostruire i dati di fatto risultanti dalle emergenze processuali e di apprezzare il significato e il valore delle relative fonti di prova.

In tema di induzione indebita a dare o promettere utilità, al fine del riconoscimento della circostanza attenuante speciale prevista per i fatti di particolare tenuità di cui all'art. 323–bis cod. pen. è necessario considerare tutti gli elementi costitutivi dei reati originariamente contestati, anche se in parte estinti per prescrizione, in quanto espressione della complessiva condotta posta in essere dal reo e della sua personalità, oggetto di necessaria considerazione. (Nella specie, la Corte ha ritenuto immune da censure la sentenza secondo cui la reiterazione delle condotte di indebita induzione era tale da configurare un'abitualità criminosa ostativa alla qualifica di particolare tenuità del fatto).

Commentari3

  • 1La condotta post delictum può escludere la premeditazione se rivela improvvisazione e assenza di piano (Cass. Pen. n. 10814/26)
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    Ai fini del decidere, il giudice può utilizzare, come massime di esperienza, esclusivamente generalizzazioni empiriche indipendenti dal caso concreto; fondate su ripetute esperienze ma autonome ad esse e perciò valevoli per nuovi casi; tratte, con procedimento induttivo, dall'esperienza comune, conformemente ad orientamenti largamente diffusi nella cultura e nel contesto spazio-temporale in cui matura la decisione, in quanto non si risolvano in semplici illazioni o in criteri meramente intuitivi o addirittura contrastanti con conoscenze e parametri riconosciuti e non controversi. E' viziato il ragionamento motivazionale che non si fondi realmente su massime di esperienza, ma valorizzi …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 22/11/2019, n. 8733
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8733
Data del deposito : 22 novembre 2019

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