Cass. pen., sez. III, sentenza 18/12/2000, n. 8337
CASS
Sentenza 18 dicembre 2000

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In tema di scarico di reflui non autorizzato, già disciplinato dall'art. 21, comma 1, Legge 10 maggio 1976, n. 319, in base alle disposizioni introdotte dall'art. 2 del D. Lgs. 19 maggio 1999, n. 152, non è più punito il cd. scarico indiretto, salvo che trovi applicazione il D. Lgs. 5 febbraio 1997, n. 2, in materia di rifiuti (In applicazione di tale principio, la Corte ha annullato con rinvio la sentenza del Tribunale che aveva condannato, in base alla previsione abrogata, il titolare di un impianto di lavaggio di inerti, provenienti da coltivazione di cave, composto da alcune vasche a tenuta, poggianti direttamente sul terreno, mandando al giudice di rinvio di verificare se dalle stesse vi fosse una immissione diretta nel suolo, sottosuolo o rete fognaria ovvero si trattasse di una fase di gestione di rifiuti diversa dalla nozione di scarico previsto dal D. Lgs n. 152 del 1999).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 18/12/2000, n. 8337
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8337
    Data del deposito : 18 dicembre 2000

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