Cass. pen., sez. III, sentenza 16/04/2013, n. 39766
CASS
Sentenza 16 aprile 2013

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Sono utilizzabili le dichiarazioni "de relato" aventi ad oggetto quanto appreso dal minore vittima di abusi sessuali non esaminato nel giudizio solo se, in base a motivato parere reso da professionista competente, sia possibile affermare che il bambino ha una personalità così fragile da poter essere qualificata in termini di infermità ai sensi dell'art. 195, comma terzo, cod. proc. pen., ovvero che dalla testimonianza possono insorgere danni, anche transeunti, alla sua salute. (In applicazione del principio, la Corte ha escluso che la previsione, pur motivata da parere tecnico, della mera "sofferenza psichica" derivante dalla audizione legittimasse il diniego posto al richiesto esame dibattimentale).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 16/04/2013, n. 39766
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 39766
    Data del deposito : 16 aprile 2013

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