Cass. pen., sez. III, sentenza 15/03/2017, n. 19203
CASS
Sentenza 15 marzo 2017

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Massime1

E inammissibile il ricorso per cassazione proposto da avvocato non cassazionista, ancorché risultante iscritto nell'albo speciale della corte di cassazione al momento della sua discussione.

Commentario1

  • 1Abuso d'ufficio: se la distrazione non comporta la perdita del bene non sussiste il peculato
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 28 agosto 2023

    La massima Integra il reato di peculato la condotta distrattiva del denaro o di altri beni che realizzi la sottrazione degli stessi alla destinazione pubblica e l'utilizzo per il soddisfacimento di interessi privatistici dell'agente, mentre è configurabile l'abuso d'ufficio quando si sia in presenza di una distrazione a profitto proprio che, tuttavia, si concretizzi in un uso indebito del bene che non ne comporti la perdita e la conseguente lesione patrimoniale a danno dell'ente cui appartiene. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto sussistente il reato di peculato a fronte della condotta del direttore generale di una società incaricata dello svolgimento di un pubblico servizio, che …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 15/03/2017, n. 19203
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 19203
Data del deposito : 15 marzo 2017

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