Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/04/1998, n. 1434
CASS
Sentenza 22 aprile 1998

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Scopo della "qualificazione" dell'impugnazione, ai sensi dell'art. 568, comma quinto, c.p.p., è quello di dare l'esatto "nomen juris" all'impugnazione stessa per salvare e rendere effettiva la volontà dell'impugnante, e non quello di dare al gravame una direzione diversa da quella effettivamente voluta dall'interessato. (Nell'affermare il principio, la Corte di cassazione ha confermato la decisione del tribunale che aveva qualificato come appello - dichiarandolo inammissibile per mancanza di motivi - e non come istanza di riesame, l'atto indirizzato al "tribunale della libertà" con il quale il soggetto sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere si doleva del rigetto della richiesta di concessione degli arresti domiciliari, nonostante il parere favorevole del pubblico ministero: successivamente l'imputato aveva proposto ricorso per cassazione sostenendo che, trattandosi di istanza di riesame, la misura era divenuta inefficace per avere il tribunale deciso dopo il decorso del termine di cui all'art. 309, comma decimo, c.p.p.).

Commentari4

  • 1Wikilabour
    Mauro · https://www.wikilabour.it/ · 28 gennaio 2021

    Trattamento economico e normativo del dirigente di azienda commerciale In forza del contratto collettivo dei dirigenti commerciali, il dirigente ha diritto ad una retribuzione composta dal minimo contrattuale (per il neo-assunto, € 3.000,00), dagli scatti di anzianità (€ 129.11 mensili al compimento di ogni biennio di anzianità, con un massimo di 11 bienni) e, per i dirigenti assunti o nominati fino alla data del 30/6/95 dall'elemento di maggiorazione (12% degli elementi della retribuzione utili per il calcolo del TFR). Nei mesi di dicembre e di giugno di ogni anno il dirigente ha diritto a mensilità supplementari (Tredicesima e Quattordicesima). Al dirigente spettano 4 giorni di …

     Leggi di più…

  • 2Al licenziamento ingiustificato dello "pseudodirigente" si applica la tutela reale
    Mario Meucci · https://www.filodiritto.com/ · 15 aprile 2013

  • 3Il licenziamento per giusta causa del dirigente e l’applicabilità delle procedure previste dallo Statuto dei Lavoratori
    Angelo Fabrizio-Salvatore · https://www.filodiritto.com/ · 26 febbraio 2008

  • 4Ricondotta a unitarietà la disciplina del licenziamento dei dirigenti
    Mario Meucci · https://www.filodiritto.com/ · 28 aprile 2007

    Sommario: 1. Il pensiero delle Su espresso in Cass. n. 7880/2007 2. Il precedente orientamento, ora ricusato, che riservava ai soli dirigenti apicali il licenziamento ad nutum 3. La dissociazione da parte di Cass. n. 5213/2003 e l'attuale recepimento ad opera di Su n. 7880/2007 4. Diversificazione di tutele per il licenziamento tra i nuovi “dirigenti convenzionali” (apicali, medi e minori) e gli “pseudodirigenti”. 1. Con la decisione n. 7880 del 30 marzo 2007[1], le Sezioni unite della Cassazione – risolvendo il contrasto in ordine all'applicabilità o meno dell'art. 7, 2 e 3 comma, Stat. lav. alla categoria della dirigenza - hanno riaffermato l'unitarietà dal punto di vista normativo …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/04/1998, n. 1434
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1434
Data del deposito : 22 aprile 1998

Testo completo