Cass. pen., sez. V, sentenza 22/06/2016, n. 36831
CASS
Sentenza 22 giugno 2016

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Massime1

Integra il reato di falso in atto pubblico commesso dal privato, la falsificazione del bollettino di pagamento effettuato mediante conto corrente postale, attesa la natura di atto pubblico di tale bollettino, che attesta, con efficacia probatoria nei confronti dei terzi, il versamento di una somma di denaro a mani di un pubblico ufficiale o di un incaricato di pubblico servizio.

Commentario1

  • 1False fotocopie di autorizzazione amministrativa: non c'è reato (Cass.51699/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 novembre 2018

    Non sussiste il reato di falso documentale, quando la falsificazione ha ad oggetto una copia fotostatica, presentata come tale, atteso che quest'ultima non ha, di per sé, valore di documento, e può essere produttiva di effetti giuridici solo se autenticata o non espressamente disconosciuta. Risponde dei delitto di falso ideologico in autorizzazioni amministrative e non del delitto di falso ideologico in atto pubblico per induzione in errore del pubblico ufficiale, il privato che alleghi, a corredo della richiesta di concessione edilizia in sanatoria, atto avente natura di autorizzazione amministrativa, documentazione non veritiera attestante l'avvenuta demolizione del manufatto e il …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 22/06/2016, n. 36831
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 36831
Data del deposito : 22 giugno 2016

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